{"title":"Mostra Collettiva - La Mia Piccola Personale","description":"\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eMostra Collettiva: \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eLa mia piccola personale\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e28 marzo – 12 aprile 2026\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eContart Gallery - \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eVia dei Gracchi 18, Roma\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eA cura di \u003cstrong\u003eFacundo Cagnetta\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLa mostra \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa mia piccola personale\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e nasce dall’esigenza di ripensare il formato della collettiva, trasformandolo in uno spazio espositivo capace di restituire a ciascun artista una dimensione più intima, autonoma e leggibile. In un contesto spesso caratterizzato da sovrapposizioni e frammentazioni, il progetto propone un’inversione di prospettiva: ogni artista occupa una porzione significativa dello spazio, costruendo una narrazione coerente, simile a una personale in scala ridotta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003cimg height=\"548\" width=\"308\" alt=\"\" src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0552\/3731\/2573\/files\/760b0e02-8372-42fd-878d-d434bf428e21.jpg?v=1774972208\"\u003e   \u003cimg height=\"516\" width=\"373\" alt=\"\" src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0552\/3731\/2573\/files\/ebeb8028-801f-478d-8b79-a5c7ec881ed5.jpg?v=1774972258\"\u003e  \u003cimg height=\"480\" width=\"270\" alt=\"\" src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0552\/3731\/2573\/files\/d73ac7a8-200b-4419-9e26-022f3a221aa4.jpg?v=1774972501\"\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eIl titolo riflette questa tensione tra individualità e insieme: una collettiva che si articola in più percorsi distinti, ognuno con il proprio ritmo e la propria identità. L’obiettivo è offrire al pubblico un accesso più profondo ai processi di ricerca, alle ossessioni e ai linguaggi espressivi degli artisti in mostra.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLe opere di \u003cstrong\u003eEnrico Frusciante\u003c\/strong\u003e esplorano il confine tra digitale e pittorico, trasformando l’errore tecnologico in possibilità visiva e poetica. \u003cstrong\u003eAfsané Mitus\u003c\/strong\u003e propone una pittura contemplativa, popolata da figure sospese e simboliche, in cui la dimensione visiva si intreccia con quella musicale e spirituale. \u003cstrong\u003eFer Zannol \u003c\/strong\u003ecostruisce invece microcosmi fotografici attraverso installazioni effimere, dando vita a narrazioni ambigue in bilico tra reale e immaginario.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eLe tre ricerche, pur differenti, dialogano attorno a temi comuni quali il rapporto tra visibile e invisibile, percezione e costruzione, materia e immagine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eLa mia piccola personale\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e si configura così come un dispositivo curatoriale aperto, che invita a una fruizione lenta e consapevole, in cui ogni spazio diventa un universo e ogni artista una soglia da attraversare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[],"url":"https:\/\/www.contartgallery.com\/collections\/la-mia-piccola-personale.oembed","provider":"Contemporary Artshop ","version":"1.0","type":"link"}