{"title":"Ordini Emergenti","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eORDINI EMERGENTI\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eMostra collettiva \u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003eA cura di Facundo Cagnetta\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eContArt Gallery presenta \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eOrdini Emergenti\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, mostra collettiva che mette in dialogo le ricerche di Enrico Frusciante e Fausto Francioni, due artisti che, attraverso linguaggi differenti ma complementari, indagano i processi di formazione dell’immagine contemporanea e le sue possibilità di trasformazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSe da un lato Enrico Frusciante esplora le potenzialità dell’interferenza digitale e delle sue derive percettive, dall’altro Fausto Francioni costruisce sistemi astratti basati su geometria, ritmo e colore. Entrambi, seppur con approcci distinti, si confrontano con la soglia in cui l’immagine non è più semplice rappresentazione, ma diventa struttura attiva di esperienza visiva.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLa ricerca di Enrico Frusciante si concentra sulle zone instabili dell’immagine digitale: frammenti, distorsioni, variazioni cromatiche e anomalie visive vengono isolati e amplificati fino a generare nuovi campi autonomi. Il suo lavoro trasforma l’errore e l’interferenza in dispositivi estetici, interrogando il ruolo delle tecnologie contemporanee nella costruzione dello sguardo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eParallelamente, la pratica di Fausto Francioni si sviluppa attraverso una grammatica astratta in cui forma e colore costruiscono relazioni dinamiche e strutturali. Le sue composizioni non descrivono, ma attivano relazioni percettive, generando equilibri aperti in cui ordine e mutazione convivono come condizioni necessarie del linguaggio visivo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLe opere in mostra si collocano in uno spazio di tensione tra controllo e imprevedibilità, tra costruzione e frammentazione: da un lato l’immagine che si altera e si ricompone, dall’altro la forma che organizza lo spazio e orienta la percezione. In questo dialogo emerge una riflessione condivisa sulla natura processuale dell’immagine contemporanea.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eOrdini Emergenti\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e propone così un confronto tra due declinazioni dell’astrazione: una che nasce dalla discontinuità del digitale, l’altra dalla costruzione di sistemi formali. Ne emerge un campo visivo instabile, in cui il confine tra caos e ordine si fa poroso e continuamente ridefinito.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0552\/3731\/2573\/collections\/2.png?v=1781256574","url":"https:\/\/www.contartgallery.com\/collections\/ordini-emergenti.oembed","provider":"Contemporary Artshop ","version":"1.0","type":"link"}