Collection: Marcela Motta - Contart Gallery Venezia
Nell'ambito del programma espositivo promosso da ContArt Gallery presso la Fondazione Marta Czok, in occasione della Biennale di Venezia 2026, Marcela Motta presenta una ricerca che esplora lo sguardo come esperienza di conoscenza e trasformazione.
Attraverso un linguaggio che intreccia arte visiva, illustrazione e sperimentazione materica, l'artista indaga il confine tra ciò che è visibile e ciò che rimane intuitivo, invitando il pubblico a un'osservazione lenta e consapevole.
Inserita nel progetto internazionale sviluppato da ContArt Gallery in collaborazione con Hasta la Raíz (Buenos Aires e Balneário Camboriú), la sua ricerca dialoga con un percorso curatoriale dedicato alla contemporaneità e all'incontro tra artisti provenienti da differenti contesti culturali. Le sue opere, costruite attraverso frammenti, texture e materiali come carta e cartone, trasformano la fragilità della materia in un archivio di memoria, segni e stratificazioni che superano la dimensione bidimensionale.
Ispirata all'idea proustiana di guardare il mondo con "occhi nuovi", Marcela Motta propone un'indagine poetica sul corpo, sulla percezione e sul tempo, dove ogni superficie custodisce tracce di esperienze e possibilità di lettura.
In questo contesto espositivo, la sua pratica contribuisce alla riflessione condivisa sui temi della memoria, dell'identità e della trasformazione, offrendo uno sguardo sensibile sulla relazione tra materia, immagine e presenza.