Collection: Simona Rotasso - Contart Gallery Venezia
Nell'ambito del programma espositivo promosso da ContArt Gallery presso la Fondazione Marta Czok a Venezia, dal 15 luglio al 15 novembre 2026, Simona Rotasso presenta una ricerca pittorica che si inserisce nel dialogo internazionale sviluppato dal progetto curatoriale in collaborazione con Hasta la Raíz (Buenos Aires e Balneário Camboriú).
La sua pratica indaga il rapporto tra memoria, percezione ed esperienza emotiva attraverso una pittura figurativa in cui il quotidiano viene trasformato in spazio di riflessione. Oggetti domestici, elementi familiari e frammenti della vita ordinaria vengono sottratti alla loro funzione d'uso per assumere una dimensione simbolica e poetica.
Attraverso la pittura a olio e una ricerca materica raffinata, Rotasso costruisce immagini sospese, caratterizzate da atmosfere intime e silenziose. Sedie, tazze, teiere e oggetti comuni diventano presenze evocative capaci di raccontare assenza, attesa, memoria e il valore affettivo custodito nelle cose.
La sedia vuota, ricorrente nella sua ricerca, si configura come metafora della presenza e della distanza, mentre le nature morte restituiscono la dimensione del rito quotidiano come luogo di appartenenza e condivisione. L'artista trasforma così il familiare in un territorio universale, dove la materia pittorica diventa veicolo di esperienza e sentimento.
Inserita nel programma veneziano di ContArt Gallery durante la Biennale di Venezia 2026, la ricerca di Simona Rotasso contribuisce a una piattaforma curatoriale orientata alla valorizzazione delle poetiche contemporanee. Il suo lavoro afferma la pittura come spazio di ascolto e contemplazione, capace di rivelare attraverso gli oggetti più semplici la complessità della memoria e della condizione umana.