Collection: Barbara Bertino
La poetica del frammento: enigmi, forme e immaginazione
La ricerca artistica di Barbara Bertino si sviluppa attraverso il collage, trasformando frammenti di immagini quotidiane in composizioni astratte e fantastiche. Il suo percorso, iniziato nel 2003 con la pittura astratta e orientato dal 2019 verso la sperimentazione con la carta, esplora le possibilità espressive dell’assemblaggio e la capacità che hanno delle forme di generare nuovi significati.
Le sue opere nascono da immagini tratte da riviste di lifestyle, selezionate e scomposte fino a perdere la propria identità originaria. Attraverso un processo interamente analogico fatto di ritagli, sovrapposizioni e accostamenti, l’artista costruisce delle configurazioni visive, nelle quali elementi apparentemente distanti tra di loro trovano un equilibrio inaspettato.
Le composizioni dell’artista a tutta superficie hanno creato delle forme autonome, capaci di evocare quasi una dimensione scultorea. Colori, sfumature, ombre e geometrie dialogano tra loro, dando vita a un linguaggio personale in cui la libertà compositiva accompagna una ricerca attenta dell’armonia.
Ogni collage si presenta come se fosse un enigma visivo, un invito a osservare e concentrarsi, andando oltre la prima impressione. A un secondo sguardo, infatti, emergono dettagli sorprendenti e associazioni che stimolano la curiosità e lasciano spazio all’interpretazione individuale. L’artista non impone un significato, ma affida allo spettatore il piacere della scoperta.
Il lavoro di Barbara Bertino invita a riscoprire lo stupore nascosto nei dettagli e la forza evocativa che può avere la materia cartacea. Il collage diventa uno spazio in cui i frammenti del quotidiano generano nuove realtà visive, che si trovano in un limbo tra astrazione, fantasia e gioco. La sua arte ci ricorda che guardare non significa soltanto vedere, ma anche immaginare, collegare e lasciarsi sorprendere.