Collezione: Sergio Viscardi
Sergio Viscardi indaga il punto di rottura dell’identità. Nella serie incentrata sulla negazione del riflesso, lo specchio non rassicura né conferma, ma destabilizza. Ciò che rimanda non è un’immagine pacificata, bensì un confronto con ciò che resta sommerso: tensioni interiori, impulsi e strutture simboliche che contribuiscono a costruire l’io.
Oggetti solo in apparenza ordinari — la banana, il dollaro, la pistola — compaiono nello spazio riflettente come segni culturali carichi di significato: richiami alla virilità, al potere economico, alla violenza. Non svolgono una funzione ornamentale, ma rivelano modelli identitari assimilati e spesso imposti. L’identità, così, non si presenta come un blocco unitario, ma come qualcosa che si frammenta, si sdoppia e si mostra nella sua vulnerabilità.