Collezione: Vincenzo Cardenia
Per Vincenzo Cardenia l’identità non nasce all’improvviso, ma si forma lentamente, attraverso un processo concreto e fisico. La carta, materiale fragile e comune, si trasforma in struttura grazie a sovrapposizioni e interventi manuali. In contrasto con l’evanescenza delle immagini contemporanee, la materia acquista consistenza e permanenza.
L’identità non si riduce a ciò che appare in superficie, ma risiede nei segni che la attraversano e la cambiano. Così come la carta trattiene pieghe, pressioni e incisioni lasciate dallo scultore, anche l’io prende forma attraverso le trasformazioni generate dall’esperienza. Non è l’aspetto esteriore a definirlo, ma l’accumulo di tracce che il tempo e la conoscenza depositano nella sua struttura.