Contart Gallery Venezia

Contart Gallery Venezia

ContArt Gallery presenta a Venezia un programma internazionale di mostre collettive e progetti curatoriali durante la Biennale di Venezia 2026

15 luglio – 15 novembre 2026 | Fondazione Marta Czok, Venezia

In occasione della Biennale di Venezia 2026, ContArt Gallery presenta un programma espositivo di mostre collettive e progetti curatoriali presso la Fondazione Marta Czok, nel cuore di Venezia.

Nato dalla collaborazione tra ContArt Gallery e Hasta la Raíz (Buenos Aires e Balneário Camboriú), il progetto si propone come una piattaforma curatoriale internazionale dedicata alla ricerca contemporanea, favorendo il dialogo tra artisti provenienti da differenti contesti culturali e promuovendo nuove connessioni tra Europa e America Latina.

Il programma nasce dalla volontà di valorizzare la mostra come spazio di confronto, sperimentazione e ricerca, attraverso percorsi curatoriali costruiti attorno a un dialogo tra linguaggi differenti, accomunati dalla qualità della ricerca artistica e dalla capacità di interrogare il presente.

Ogni progetto espositivo sarà sviluppato attraverso una selezione di opere in cui pittura, fotografia, installazione, scultura e pratiche interdisciplinari si incontrano in una riflessione comune sui temi della memoria, dell'identità, della trasformazione e della relazione tra individuo e società.

Gli artisti

Emanuele Buffo

Emanuele Buffo presenta una ricerca incentrata sulla natura instabile del simbolo e sul carattere aperto dell'immagine contemporanea. Attraverso una pittura stratificata fatta di frammenti, sovrapposizioni e cancellazioni, l'artista indaga il rapporto tra memoria, immaginario e trasformazione, costruendo opere in cui il significato rimane costantemente in divenire.

Fabrizio Cugia (Laurian)

Fabrizio Cugia, in arte Laurian, sviluppa una pittura figurativa sospesa tra osservazione del reale e dimensione immaginativa. Scene urbane, paesaggi e frammenti quotidiani vengono trasformati in immagini contemplative in cui il tempo, la memoria e l'esperienza umana convivono in una dimensione poetica e silenziosa.

Lucia Calabrino

Lucia Calabrino amplia le possibilità della cianotipia trasformando una tecnica storica della fotografia in un linguaggio contemporaneo fondato sul dialogo tra luce, materia e memoria. Attraverso stratificazioni, interventi manuali e materiali differenti, l'artista costruisce immagini in cui il visibile incontra l'invisibile, creando spazi di sospensione e contemplazione.

Michel Oz

La ricerca multidisciplinare di Michel Oz attraversa pittura, installazione e partecipazione, concependo l'opera come spazio aperto di relazione e confronto. Attraverso una rilettura critica di simboli e archetipi collettivi, l'artista indaga il rapporto tra identità, memoria e responsabilità sociale, trasformando l'esperienza estetica in occasione di dialogo.

Michele Castagnetti

Michele Castagnetti sviluppa una pratica che mette in relazione arte, comunicazione visiva e cultura contemporanea. Attraverso l'appropriazione e la trasformazione dei codici della pubblicità, del branding e dell'immaginario popolare, l'artista genera cortocircuiti visivi capaci di interrogare i meccanismi che costruiscono la percezione collettiva del presente.

Rocky Cervini

La ricerca di Rocky Cervini attraversa pittura, scultura, installazione e collage tridimensionale, esplorando il corpo come luogo di memoria, esperienza e trasformazione. Attraverso la manipolazione della materia, l'artista costruisce forme organiche e stratificate in cui fragilità e resistenza, presenza e assenza convivono in un equilibrio dinamico.

Simona Rotasso

Simona Rotasso propone una ricerca pittorica dedicata al rapporto tra memoria, percezione ed esperienza emotiva. Attraverso la rappresentazione di oggetti quotidiani e ambienti domestici, l'artista trasforma il familiare in una dimensione simbolica e universale, restituendo alla pittura il ruolo di spazio intimo di ascolto e contemplazione.

Un dialogo internazionale tra Europa e America Latina

La partecipazione di ContArt Gallery alla Biennale di Venezia 2026 si inserisce in una progettualità curatoriale orientata alla costruzione di reti internazionali e alla valorizzazione delle pratiche artistiche contemporanee.

La collaborazione con Hasta la Raíz rafforza una visione condivisa dell'arte come territorio di incontro tra culture, linguaggi e prospettive differenti, promuovendo una piattaforma espositiva capace di generare nuove connessioni tra artisti, pubblico e istituzioni.

Il progetto veneziano vuole offrire agli artisti un contesto espositivo di respiro internazionale durante uno dei più importanti appuntamenti dedicati all'arte contemporanea, confermando il ruolo della mostra come luogo di ricerca, confronto e apertura verso nuove possibilità del linguaggio artistico.

ContArt Gallery
Fondazione Marta Czok
Venezia | 15 luglio – 15 novembre 2026