Natalia Voronkina (VOKIANA, 1991) è un’artista ucraina che vive e lavora a Roma. La sua pratica comprende pittura, scultura, installazione e forme partecipative e indaga il rapporto tra essere umano, terra, memoria e responsabilità.
La natura, nella ricerca di VOKIANA, non è soltanto un soggetto da rappresentare, ma uno spazio attraverso cui riflettere sul presente e sul futuro. Campi, colori e paesaggi diventano immagini di crescita, perdita, memoria e possibilità.
HARVEST è un progetto quinquennale di ricerca artistica ideato e sviluppato da VOKIANA, e rappresenta uno dei percorsi centrali della sua pratica. Il progetto esplora il rapporto tra l’essere umano e la terra, interrogando come le scelte possano determinare ciò che viene preservato, trasformato o perduto.
Al centro di HARVEST si trova il campo di grano, elemento ricorrente nell’opera dell’artista e metafora di vita, continuità, cura e futuro. Il campo diventa anche uno spazio di riflessione sulla distanza tra presenza e assenza: un paesaggio può scomparire fisicamente, ma continuare a vivere nella memoria e nell’opera.
La ricerca di VOKIANA si confronta con le trasformazioni del paesaggio ucraino contemporaneo, senza limitarsi a documentarle, ma interrogando la possibilità di ricordare, immaginare e restituire ciò che è stato perduto.
Il progetto si sviluppa oltre lo spazio espositivo attraverso pratiche partecipative e il sostegno ad attività di sminamento umanitario in Ucraina, collegando la rappresentazione artistica alla possibilità concreta di tornare a vivere e attraversare la terra.
All’interno di HARVEST si inserisce anche la performance “QUI C’ERA IL GRANO, QUI CI SARÀ IL GRANO”, dedicata ai temi dell’assenza, dell’attesa e del ritorno.
HARVEST è così un progetto in continua evoluzione, nel quale VOKIANA trasforma il campo di grano in uno spazio di memoria, responsabilità e possibilità, dove perdita e rinascita possono coesistere.